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Camomilla per cani

La camomilla viene spesso consigliata per disturbi digestivi, problemi della pelle e irrequietezza. Per i cani va vista come un tentativo prudente di rimedio casalingo, non come un trattamento affidabile.

5 min di lettura
Un cane bianco con orecchie appuntite e una bandana turchese in un soggiorno accogliente.
L'essenziale in breve
  • La camomilla è un rimedio casalingo leggero, non un farmaco
  • Darla sempre senza zucchero, raffreddata e diluita
  • Non usarla sugli occhi
  • Consultare il veterinario se i sintomi persistono

In sintesi

I cani possono bere camomilla (Matricaria chamomilla) raffreddata e senza zucchero in quantità moderate. La dose di riferimento è 1-2 cucchiai per 5 kg di peso, al massimo una o due volte a settimana. La camomilla può alleviare lievi disturbi digestivi, ha un leggero effetto calmante e si può applicare come impacco sulla pelle irritata. Il tè deve essere completamente freddo e senza dolcificanti. Non usarla nelle cagne gravide, nei cani con allergia nota a piante della famiglia Asteraceae e in quelli che assumono anticoagulanti o sedativi, perché la camomilla può interagire con questi farmaci.

La camomilla è uno dei rimedi casalinghi che molti provano quando il cane ha lo stomaco sottosopra o la pelle irritata. Se la prepari bene e la usi con misura, può dare un piccolo aiuto nei disturbi lievi. Non sostituisce però né una diagnosi né una terapia veterinaria.

Quando la camomilla può aiutare il tuo cane

La camomilla ha un leggero effetto antinfiammatorio e antispasmodico. Tradotto: se il cane ha un disturbo digestivo lieve, per esempio dopo un cambio di alimentazione o una piccola intolleranza, un po' di camomilla diluita può aiutare a calmare lo stomaco.

Puoi provarla anche in caso di lieve nausea o feci molli, ma solo se non ci sono altri sintomi. Conta soprattutto una cosa: il cane deve stare bene per il resto, bere normalmente e non mostrare dolore. Se compaiono vomito, febbre o sangue nelle feci, la camomilla non basta.

Alcuni cani non ne vogliono sapere del sapore. Nessun problema. La camomilla è solo un'opzione, non qualcosa da imporre.

Preparazione e dosaggio

Versa acqua bollente su una bustina di camomilla, oppure su un cucchiaino di fiori sfusi, e lascia in infusione per cinque-otto minuti. Poi lascia raffreddare il tè del tutto. Niente zucchero, niente miele, niente latte.

Prima di offrirlo, diluisci il tè con acqua in rapporto circa 1:1. Così è più delicato e meno intenso di sapore.

Dosaggio in base alla taglia del cane:

  • Cani piccoli (fino a 10 kg): 1 o 2 cucchiai
  • Cani medi (da 10 a 25 kg): 3 o 4 cucchiai
  • Cani grandi (oltre 25 kg): fino a mezza tazza

Puoi mescolarlo nell'acqua da bere, darlo con cautela in bocca con una siringa monouso senza ago oppure versarlo sul cibo. Non usarlo per più di due o tre giorni di fila. Se in quel tempo non vedi miglioramenti, porta il cane dal veterinario.

Uso esterno

Per irritazioni cutanee lievi, come punture di insetti o graffi superficiali, un impacco tiepido alla camomilla può dare sollievo. Immergi un panno pulito nella camomilla raffreddata, strizzalo leggermente e appoggialo per qualche minuto sulla zona interessata.

Ci sono però due limiti chiari: la camomilla non va messa su ferite aperte, perché può irritare e non sostituisce una medicazione sterile. E non va usata sugli occhi.

Perché non sugli occhi

Su internet si legge spesso il consiglio di usare la camomilla per occhi arrossati o che lacrimano. Meglio di no. Anche se ben filtrata, può contenere particelle vegetali fini che irritano la congiuntiva.

In alcuni cani la camomilla può anche scatenare una reazione allergica. Sugli occhi il rischio pesa di più, perché la mucosa è molto delicata. Invece di migliorare, la situazione può peggiorare.

Per risciacquare gli occhi, meglio usare soluzione fisiologica sterile, NaCl 0,9 %. E se rossore o secrezione durano più di un giorno, serve il veterinario.

Quando la camomilla non basta

La camomilla va bene solo per disturbi lievi e passeggeri. Per tutto il resto serve il veterinario. Non affidarti alla camomilla quando:

  • il cane vomita ripetutamente o non trattiene nulla
  • la diarrea dura più di un giorno o contiene sangue
  • il cane appare apatico, ha la febbre o mostra segni di dolore
  • ci sono ferite aperte o essudanti
  • compaiono problemi oculari
  • il cane rifiuta completamente il cibo

In questi casi il tuo cane ha bisogno di aiuto veterinario, non di un rimedio casalingo.

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Domanda 1 di 3

Perché la camomilla non va usata sugli occhi del tuo cane?

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Domande frequenti

Veterinario Mag.med.vet. Emin Jasarevic

Scritto da

Veterinario Mag.med.vet. Emin Jasarevic

Veterinario e autore medico

Mag.med.vet. (Medicina Veterinaria)Veterinario praticanteCoautore della Hunde Gesundheits Bibel

Il veterinario Mag.med.vet. Emin Jasarevic crea articoli e video medicalmente accurati su temi di salute animale. È coautore della Hunde Gesundheits Bibel e garantisce contenuti professionalmente corretti su Hundeo.

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